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Ballando con Google!

31 agosto 2006

Esiste ancora la “Google Dance” (GD)? È da tanto che non si sente parlare della dance, pare che Google abbia perso il gusto per il ballo! Dopo il Bigdaddy la situazione con la GD è ancora cambiata. Ricordiamo che la GD è (o forse era) il periodo di risultati “sballati” nelle serp di Google.
Cosa stesse succedendo all’interno di Google durante la GD rimarrà sicuramente un mistero. Assegnazione di PageRank, aggiornamenti dei database, penalizzazione per pratiche spam, di tutto è stato detto intorno a questo fenomeno.
Forse la GD è solo e soltanto la festa che i dipendenti di Google organizzano ogni anno e che quest’anno si è svolta durante il SES a San José! La prova è questa: googledance :)

Sempre nell’onda di qualcosa che balla, volevo segnalare che da qualche giorno l’operatore “site:”, quello che ci permette di controllare il numero di documenti di un dominio, mostra un effetto di “alta marea” con risultati esagerati che addirittura cambiano ad ogni refresh della pagina nel browser, come una sorta di effetto diapason. Sarà per caso una “Private GD”? Non voglio aggiungere nuovi “fattori arcani” a quelli che sono stati creati su Google. Ma il seguente grafico, creato dalla rilevazione dell’operatore “site:” fatta per un sito X mi incuriosisce: il numero di documenti indicizzati dal motore è cresciuto molto… e la stessa situazione si ripete in tanti altri siti. Che ci sia qualcosa che bolle in pentola?

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Categorie: Search Engine Optimization

1 Commento a “Ballando con Google!”

Ste scrive:
31 agosto 2006 alle 15:22

in realt lo stesso Matt Cutts dice una cosa oramai chiara da qualche mese. i risultati restituiti dall’operatore site: non sono affidabili (e lo fanno pure apposta, ‘stardi :)).

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